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Portafogli Vegan: i materiali che utilizziamo

Oggi è doveroso fare il massimo per produrre utilizzando materiali sostenibili. Possiamo dar vita a portafogli, cinture e scarpe realizzati a partire da materiali sostenibili come fibra di ananas, sughero, bucce di mela, funghi, canapa, alghe, corteccia d’albero e foglie oppure a partire da rifiuti riciclabili come ad esempio la gomma o la microfibra. 

Accessori sostenibili ma anche belli!
Sappiamo che fino a qualche anno fa era difficile trovare prodotti sostenibili e allo stesso tempo eleganti e seducenti. Oggi finalmente non è più così e i nostri prodotti sono allo stesso tempo bellissimi ed eco-friendly.

Noi abbiamo scelto di iniziare con il sughero e la canapa.

Il Sughero

E’ un materiale naturale, sostenibile e biodegradabile conosciuto principalmente per i tappi da esso ricavati e per gli isolamenti naturali utilizzati in bio edilizia.

Dal sughero si ricava anche una vera e propria pelle 100% vegetale, traspirante e impermeabile.

Viene estratto dalla corteccia della quercia sughera senza arrecare alcun danno alla pianta e senza abbatterla.

La quercia da sughero ha un’aspettativa di vita di oltre 250 anni e la corteccia può essere raccolta fino a 20 volte durante il ciclo vitale della sughera.

I querceti sono un habitat ideale per svariate specie animali, favoriscono la biodiversità ed assorbono tonnellate di CO2 ogni anno. Favoriscono perciò la diminuzione della quantità di gas serra nell’atmosfera e contribuiscono al rallentamento del riscaldamento globale.

Il sughero ha la grande capacità di trattenere CO2 anche successivamente alla lavorazione e alla trasformazione.

La Canapa

Canapa i nostri portafogli

E’ una risorsa naturale che può essere utilizzata in modo sostenibile in svariati settori: agricolo, edile, tessile, alimentare, plastico, energetico, farmaceutico, cosmetico, cartaceo.

E’ una delle più antiche colture della civiltà  umana e veniva usata sia per la produzione di carta sia per la produzione di fibre tessili e corde molto resistenti. 

La fibra tessile ricavata dalla canapa è una delle più ecologiche e sostenibili del pianeta perché la coltivazione della canapa non necessita di pesticidi, diserbanti, fertilizzanti. Crescendo molto velocemente viene difficilmente aggredita dai parassiti e la coltivazione consuma poca acqua e risorse.

Questo la rende un’ottima alternativa al cotone, la cui coltivazione è tutt’altro che sostenibile. 

E’ una delle piante più produttive del pianeta poiché si possono coltivare decine di piante per metro quadro.

Non esaurisce il terreno ma anzi lo arricchisce di materia organica migliorandone le qualità e preparandolo per qualsiasi coltura successiva ed è molto efficace per purificare i terreni inquinati.